I giovani di Antillo a Berlino

Inserito da Davide Paratore | Sezione antillonotizie, Archivio

I giovani di Antillo a Berlino Gioventù equivale ad entusiasmo, ricchezza emotiva, bellezza, spensieratezza, speranza. Questi sentimenti motivano ed ispirano valori altrettanto grandi quali il rispetto per le culture diverse, la curiosità positiva nella scoperta dell’altro, l’attuazione del principio di uguaglianza sostanziale fra i popoli. Queste sono le basi su cui si costruisce l’Europa dei diritti e dei cittadini e sulle quali le Istituzioni Comunitarie vogliono gettare delle solide fondamenta, al fine di costruire una dimensione europea equa, ricca e solidale. Tradurre in concreto questi obiettivi ha significato negli ultimi anni incentivare i programmi di cooperazione interstatale in materia sociale ed in particolare favorire la nascita di progetti che coinvolgano le forze dinamiche della società, cioè i giovani. Probabilmente, di primo acchito, risuonano familiari parole come “Erasmus” o “Programma Leonardo”, che coinvolgono direttamente gli universitari, ma in realtà l’Unione Europea agisce anche e soprattutto attraverso le Istituzioni nazionali, con l’obiettivo di coinvolgere tutte le fasce sociali. In quest’ottica d’insieme va letta la partecipazione del Comune di Antillo ai Programmi di scambio comunitari, insieme ad altri comuni del comprensorio. I nostri giovani hanno infatti la possibilità di uscire dal proprio guscio, scoprire lingue, tradizioni culturali, dimensioni di vita completamente diverse dalla loro, tornando a casa più consapevoli delle loro radici e capaci di aprirsi al mondo senza perderle. Il progetto “Prospects for young people after the current European elections - What brings us the European elections?" è riuscito perfettamente ad incarnare questo obiettivo, dando la possibilità ad alcuni ragazzi di recarsi insieme a me in Germania e più esattamente nella sua capitale, Berlino. È stata un’occasione unica di incontro con la realtà tedesca e con le delegazioni di altri paesi, che ci ha permesso di portare Antillo in Europa e di sentirci finalmente parte di qualcosa di grande e superiore. L’Europa non è infatti solo l’asfittica dimensione dei burocrati e dei conti, ma un macrocosmo di idee e vita pulsante, in cui ci siamo ritrovati insieme per qualche giorno. In occasione del viaggio abbiamo anche avuto l’onore ed il piacere di incontrare i nostri concittadini Renato e Benito Clari, presso il cui ristorante, che porta il nome del nostro amato paese, abbiamo cenato con le altre delegazioni estere del progetto presenti a Berlino e il capo dell’amministrazione distrettuale berlinese. A loro, a Mauro, Pippo e Gianfranco Clari, ad Eleonora e Laura Smiroldo e a tutti i nostri concittadini va un sentito ringraziamento per la calorosa accoglienza riservataci e per aver ricreato un angolo di casa nel cuore pulsante dell’Europa. Quest’esperienza ha quindi arricchito me in qualità di sindaco poiché ho vissuto a stretto contatto con i giovani, ascoltandone le esigenze, e, sicuramente, ha lasciato in loro l’impronta indelebile della multiculturalità. Il Sindaco Davide Paratore

 

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